Liste iptv a confronto: iptvthebest vs skystreaming.

Se siete arrivati su questo articolo molto probabilmente sapete già cos’è l’iptv e cosa permette di fare. In sintesi: tramite una lista iptv è possibile vedere un’infinità di canali (del digitale terrestre e satellitari) attraverso internet su pc, tablet e smartphone. 

Cosa sono le liste? Lo dice la parola stessa: niente altro che liste ordinate di link a cui fa riferimento il software che andrete ad utilizzare per guardare i canali TV. 

È legale guardare i canali TV in diretta streaming su internet? Si se la lista comprende solo link ai canali che già diffondono gratuitamente il loro segnale nel web, no se la lista comprende canali normalmente a pagamento (Sky e Mediaset su tutti).

Ho dunque fatto un test in quest’ultimo periodo, test esclusivamente a scopo didattico, su due liste a pagamento: entrambe promettono di farci vedere tutto il meglio della TV a pagamento e non. Probabilmente sono le due liste più famose in Italia: sto parlando dei siti iptvthebest e skystreaming.

Ho provato più a lungo e per prima iptvthebest. Il servizio costa dieci eur al mese, fornisce una lista scaricabile che si può utilizzare con tutti i software adatti allo scopo (io preferivo kodi su pc). Offre tutti i canali digitale terrestre in chiaro, tutto Mediaset premium, tutti i canali Sky. Inoltre ha un ricchissimo catalogo di contenuti on demanda tra cui quello di Sky, Mediaset e netflix. Si vede anche tutta la sezione prima fila di Sky è una grande selezione di contenuti per adulti.

Pro: versatilissima, ricchissima. Servizio assistenza quasi immediato (hanno anche un canale telegram attraverso il quale avvisano sulle novità, eventuali problemi e loro soluzioni, promo,ecc). Ho notato pochissimi down del loro server fino a quando ho guardato i canali fox (i miei preferiti).

Contro: gli incontri di calcio di cartello. Quando ci sono partite importati l’enorme richiesta degli utenti ha mandato molte volte il server down. Risultato: partita vista a spezzoni quando andava bene.

C’è da dire che i signori di iptvthebest molte volte hanno allungato la scadenza naturale dell’abbonamento come risarcimento quando ci sono stati problemi gravi nella visione. Dicono che stanno migliorando i server costantemente per rispondere alla richiesta ma quando ti perdi una partita che aspettavi magari con ansia sul divano e con la tua bella birra gelata in mano te ne freghi altamente dell’abbonamento prolungato. 

Ho provato poi skystreaming. Questa lista è votata principalmente al calcio. Non ha tutti i canali del digitale terrestre, non ha contenuti in demand: ha tutti quanti i canali dedicati allo sport. Dal loro sito (spartano) si accede direttamente ai canali (un player incorporato nella pagina del canale permette la visione schiacciando play senza tanti fronzoli). Ed il servizio costa esattamente la metà del primo: cinque euro al mese. Ma non è tutto oro.

Dal profilo del sito si accede al proprio profilo personale dove si può trovare l’indirizzo web della lista. Esso è un indirizzo sicuro (https) e pochissimi software riescono a gestirla. Non esiste una lista da scaricare. Non sono riuscito a farla funzionare sul mio iPad e non sono neanche riuscito a vedere i canali usando Safari sullo stesso dispositivo perché il lettor incorporato è incredibilmente ancora in flash (non supportato da iOS). Quindi visione ottimale solo da pc.

Quale preferisco delle due? Sicuramente la prima, ma se dovessi consigliarvene una per lo sport allora vi direi prendete la seconda.

Ricordatevi che questi servizi sono totalmente illegali. Se pensate di non fare solo un test allora vi consiglio vivamente di farvi un regolare abbonamento alle paytv. 

 

Boardwalk Empire: l’impero del crimine di Steve Buscemi

Leggete tranquilli: nessuno spoiler.
È una serie apparentemente “classica”: fa riferimento ad un periodo storico del passato, quello del proibizionismo negli Stati Uniti d’America. Ambientata magnificamente: momenti, posti e costumi sono eccellenti. Il protagonista principale è Mr. Thompson (splendidamente interpretato da un attore che mi piace molto, Steve Buscemi). 

La serie conta numerose stagioni (al momento in cui scrivo almeno cinque ma non sono andato a cercare inizio e fine della produzione per puro piacere di sorprendermi). La prima volta iniziai diverso tempo fa a vederla. Ne vidi non più di tre puntate: evidentemente non era il momento giusto per apprezzarla. Ho iniziato a rivederla solo pochi giorni fa è appena adesso ho terminato la seconda stagione.

Oltre al leader indiscusso (quasi sempre) protagonista della serie al momento noto altri bellissimi personaggi. Il bello è che lo sono tanti,comunque in particolare mi colpiscono “l’uomo mascherato” ed il “biondino” (uso questo metodo per indicarli così da non levarvi la sorpresa. Il sangue si sparge a litri (stiamo parlando di storie di criminali), i tradimenti (e non solo quelli nell’ambito degli affari) sono sempre presenti e la gnocca è veramente tanta e di grande qualità.

Non aggiungo altro: è sicuramente da guardare tutta. È questa volta nulla mi fermerà!

 

Narcos. L’impero “bianco” raccontato da Netflix.

nessuno spoiler, leggete tranquilli-

Ho aspettato con trepidazione lo sbarco di Netflix in Italia proprio per guardare questa serie. In tre giorni ho divorato la prima (e per adesso unica) stagione.

Ne è valsa la pena. 

La serie narra le vicende del cartello di Medellin ed in particolare quelle di Pablo Escobar, padrino indiscusso del narcotraffico mondiale per molto tempo. Ambientata quasi esclusivamente in Colombia, nella serie i dialoghi tra colombiani sono sempre in spagnolo con sottotitoli in italiano. Ho apprezzato sempre questa scelta: la lingua originale rende tutto molto più affascinante (come è stato anche per alcune produzioni tricolore come Romanzo Criminale, Gomorra e Anime Nere). 

Il crime ovviamente la fa da padrone. Si spara tanto e si muore tanto in questa serie. Si viene anche qui colpiti, per una serie di episodi, dal “fascino del cattivo”. Poi però il cattivo inizia a mostrare tutta la sua cattiveria ed a quel punto si traccia una linea netta tra bene e male. 

E’ un serie cruda, violenta: non è adatta a tutti.

A me la prima stagione è piaciuta da morire. Momenti di grande azione in contrasto con pause rese “parlanti” dai personaggi ben interpretati la rendono bilanciata perfettamente.

L’unica pecca che ci vedo: è tratta da una storia vera. E questo mette paura!

 

Sons of Anarchy. In mano a qualcun altro un capolavoro.

nessuno spolier nella prima parte ma sarete avvertiti all’inizio della seconda in cui ci sono –

Sons of Anarchy è una serie tv che narra di un club motociclistico che ha sede in California, nella città inventata di Charming. Il club è in realtà una banda di criminali che non disdegna i traffici illegali per mantenersi. Belle moto, belle donne, abbastanza adrenalina. C’è il crime, l’avventura, un tocco di romanticismo in senso lato. Ci si affeziona ai personaggi. 

La serie è finita ed è durata sette stagioni. Io ne ho seguite cinque. Quasi cinque.

spoiler on –

Peccato. Poteva essere un capolavoro.

Ho provato ad immaginarla con una programmazione settimanale: una puntata a settimana. Di sicuro commercialmente la scelta della chiusura delle puntate avrà pagato. Io non amo però il lasciar intendere che è avvenuta una cosa e poi scoprire che così non è stato già all’inizio della puntata seguente. Troppi sdolcinamenti tra coppie per una serie del genere: si scende spesso nel ridicolo. A mio avviso la serie sarebbe potuta durare la metà delle stagioni aumentando la velocità dell’azione per renderla più appetibile. Mi è sembrato, molte volte, di guardare una soap opera. 

Belle le scene in moto, belli i paesaggi, bello lo spirito. Bravi molti attori, alcuni meno. 

Qualcuno l’ha affiancata come importanza a Breaking Bad. 

Una bestemmia. 

 

Banshee – La città del male (noia bandita)

– Nessuno spoiler, leggete tranquilli –

Un ladro sconta quindici anni di prigione. Aveva portato a termine, insieme con la sua compagna di vita e di affari, il colpo proibito per eccellenza: rubare al capo. All’uscita dal carcere va subito a cercare informazioni su di lei, per ritrovarla e ritrovare anche il malloppo. Scopre che vive in una cittadina nelle campagne americane. Ma si ritrova subito obiettivo della caccia dell’uomo che tre lustri prima aveva derubato e che lo aspettava con impazienza. 

Raggiunge rocambolescamente Banshee, la città dove vive la sua donna. In un locale dove si era fermato appena arrivato, facendo amicizia col proprietario, si trova suo malgrado coinvolto in una rissa tra due banditi del posto ed il nuovo sceriffo che avrebbe dovuto prendere servizio nella città da lì a due giorni. Lo sceriffo e i due banditi muoiono nello scontro a fuoco, apice della lite. E lui decide di prendere l’identità dell’uomo di legge che era ancora sconosciuto alle gente di Banshee ed al suo sindaco. 

Una sorta di drammatico/poliziesco/azione che non ci lascia addormentare sul divano. Ne ho visto due puntate e me ne sono innamorato. La serie è tutt’ora in programmazione. Io la sto vedendo su skyonline ma si trova tranquillamente sui soliti siti di streaming serie tv. 

Buona visione.